Da giro sul web alla ricetta del gelato... senza gelatiera.
Perché non comprarla?
Il tempo è tiranno e non so mai quando potrò dedicarmi alla cucina.
Intenzionata a non spendere una cifra eccessiva per qualcosa che non so se userò davvero, ho trovato che quelle più economiche vanno tenute in ghiacciaia per raffreddare il liquido refrigerante che mantiene appunto la bassa temperatura.
Hanno poi di solito un sistema per ruotare e mescolare il contenuto.
Non nego la comodità, leggendo le specifiche alcune a mio avviso hanno il cestello poco capiente, ho voluto comunque provare a farne a meno.
Ho quindi optato per due contenitori in acciaio, l'uno dentro l'altro, con acqua ghiacciata nel primo per "accumulare" il freddo.
E' sufficiente metterli in freezer un paio di ore prima.
Ho poi preparato una classica crema con 500 ml di latte, 2 uova, 3 cucchiai di zucchero e un cucchiaio di amido di mais.
Una volta pronta, ho spento il fuoco quando non era ancora troppo addensata, l'ho lasciata raffreddare per una ventina di minuti e l'ho quindi inserita in una casseruola vuota fatta raffreddare in frigo. Una volta girata e raffreddata la crema ho aggiunto 200 g di panna fredda montata e un cucchiaio di liquore (a scelta)*.
Ho inserito il composto nel doppio contenitore precedentemente messo in ghiacciaia così come avevo descritto sopra.
Risultato: dolce, buono e cremoso.
Non c'è poi chi sa quanto bisogno di girare e rigirare il composto che, se realmente cremoso, si trasforma in un gelato godibilissimo in poco tempo.
Certo la ricetta va affinata, però come piacevole diversivo nelle giornate estive è pienamente promosso.
* Per chi volesse evitare grassi e liquore ho provato a sostituirli - se un vero pasticcere prosegue nella lettura lo so, si sentirà male!!! - con yogurt intero e un cucchiaio di olio. Il risultato è buono inizialmente ma dopo alcune ore il composto tende a congelare.
mercoledì 24 giugno 2015
domenica 1 febbraio 2015
Poco tempo per cucinare e tanta voglia di dolce?
In questi casi suggerisco il pancake.
O meglio, i pancakes.
Ho scoperto questa ricetta quasi per caso.
Propongo la mia personale variante con cacao e cioccolato.
Non si tratta di dosi tassative.
L'importante è preparare una pastella mischiando gli ingredienti, avendo cura di sciogliere il burro e eventualmente il cioccolato a bagnomaria.
Con queste dosi ne faccio circa 5.
Dipende anche da quanto si vogliono spessi.
Si mette la pastella in un pentolino antiaderente (io lo cospargo di burro) e si lasciano cucinare fino a che non sfrigolano formando dei buchini.
Quindi vanno girati e cotti ancora uno o due minuti.
Non so se per le pasticcere esperte il mio suggerimento è passabile ma spero sia uno spunto per una dolce merenda!
In questi casi suggerisco il pancake.
O meglio, i pancakes.
Ho scoperto questa ricetta quasi per caso.
Propongo la mia personale variante con cacao e cioccolato.
- 30g di burro
- 100ml di latte
- 4 cucchiai abbondanti di farina
- Un uovo
- 40g di cioccolato amaro o 4 cucchiai di cacao zuccherato.
Non si tratta di dosi tassative.
L'importante è preparare una pastella mischiando gli ingredienti, avendo cura di sciogliere il burro e eventualmente il cioccolato a bagnomaria.
Con queste dosi ne faccio circa 5.
Dipende anche da quanto si vogliono spessi.
Si mette la pastella in un pentolino antiaderente (io lo cospargo di burro) e si lasciano cucinare fino a che non sfrigolano formando dei buchini.
Quindi vanno girati e cotti ancora uno o due minuti.
Non so se per le pasticcere esperte il mio suggerimento è passabile ma spero sia uno spunto per una dolce merenda!
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